Gruppo Partito Democratico

Ufficio Stampa                                                                                                                        

 

 

COMUNICATO STAMPA

 

Necessaria una proroga alla consegna del Piano di dimensionamento della rete scolastica

 

La richiesta formale di proroga di un anno per la presentazione del Piano di Dimensionamento da parte dell’Amministrazione del Comune di Milano, è assolutamente la necessaria via da perseguire per una città come Milano, che ha una rete scolastica complessa e articolata, con  esperienze diversificate di collegamenti verticali e orizzontali tra scuole.

 

"I tempi imposti  dalla manovra  e dagli Uffici Scolastici periferici (poco più di due mesi, con il mese di agosto di mezzo), non consentono di

elaborare un piano funzionale ed efficace, in grado di individuare e proporre soluzioni articolate  e interventi mirati, che siano il risultato di un percorso condiviso  di confronto tra Amministrazione comunale e Direzioni Didattiche, i Consigli Scuola, le parti sociali, e tutti i

soggetti coinvolti." dichiara la Consigliera PD Paola Bocci.

 

La sollecitazione a procedere in tempi stretti all'attuazione delle norme, sottende ancora una volta obbiettivi di risparmio sulla spesa  e sugli

investimenti  sull’Istruzione (meno dirigenti e meno personale amministrativo tecnico e Ausiliario delle scuole), mentre il dimensionamento

deve essere il risultato di un’attenta programmazione sul territorio con l’obiettivo di migliorare la  qualità dell’offerta didattico pedagogica.

 

"La complessità della realtà scolastica milanese che vede l'intervento diretto del Comune nel comparto delle scuole d’Infanzia (80%  delle materne sul territorio è comunale), per  garantirne il personale dirigente sollevando lo Stato da quest’onere, non può sopportare soluzioni forzate e parziali ma richiede un arco di tempo di almeno un anno per definire una proposta efficace e rispondente alle sue specificità, che non si limiti ad  una parziale riorganizzazione che con così poco tempo può essere elaborata solo secondo un mero calcolo numerico-quantitativo, poco partecipata ed insufficiente a definire un progetto di qualità" sostiene Paola Bocci.

 

 

Paola Bocci, consigliere del Partito Democratico

 

Milano, 24 ottobre 2011