Disabilita' intellettiva e comportamenti problema

«L’educatore che si trovi impegnato nell’àmbito della disabilità intellettiva, così come il familiare che si occupi di un figlio o di un fratello con disabilità, affronta quotidianamente comportamenti problema.

Di fronte a ciò esiste la necessità di individuare e sperimentare valide strategie educative»: partirà da questo concetto la nuova edizione della rassegna formativa “Le giornate di Cunevo: Linguaggi per crescere”, in programma per domani, 10 novembre, a Cunevo di Contà (Trento), iniziativa promossa ormai da qualche anno dalla Cooperativa Sociale GSH di Cles.

È in programma per oggi, venerdì 10 novembre (ore 14.30-18), presso la Sala del Municipio di Cunevo di Contà (Trento), una nuova edizione della rassegna formativa denominata Le giornate di Cunevo: Linguaggi per crescere, iniziativa promossa ormai da qualche anno dalla Cooperativa Sociale GSH di Cles (Trento). In questo caso l’evento sarà centrato sul tema Comorbilità psichiatrica e disabilità intellettiva.

«L’educatore che si trovi impegnato nell’àmbito della disabilità intellettiva – spiegano da GSH -, così come il familiare che si occupi di un figlio o di un fratello con disabilità, affronta quotidianamente comportamenti problema. Esiste dunque la necessità di individuare e sperimentare valide strategie educative, nate per lo più dall’esperienza empirica e cresciute cercando conferme sperimentali, che permettano il miglioramento della qualità della vita delle persone con disabilità. In questa edizione delle Giornate di Cunevo cercheremo quindi di fornire un insieme delle possibili strategie per coloro che affrontano quotidianamente i conseguenti comportamenti problema».

Destinatari dell’incontro – che sarà guidato dalla psicologa Raffaella Sampò – sono gli insegnanti, gli educatori, i familiari, gli specialisti, ma anche tutti coloro che possono essere interessati alla tematica, per fornir loro strumenti pratici e strategie generali per aiutare ad acquisire competenze ed abilità. (S.B.)