Ghizzoni: siamo fanalino di coda europeo, per università situazione drammatica
“Non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire. Il ministro Gelmini continua a non voler guardare in faccia la realtà e arriva addirittura a negare l’evidenza: l’Italia è il fanalino di coda in Europa in termini di spesa pubblica per istruzione e anche tra i paesi Ocse è sotto la media. Noi spendiamo 7.948$ per studente mentre la Francia 8.932$, la Germania 8.270$, la Finlandia 8.440$, la Spagna 8.618$, la Svezia 10.262$, la Svizzera 13.031$, gli Stati Uniti 14.269 $. Insomma, non si capisce che film abbia visto il ministro e stupisce che, dati alla mano, si continui a far finta di niente cercando di truccare i dati dell’Ocse. Per non parlare della situazione drammatica dell’insegnamento universitario e post universitario dove il nostro paese spende cifre irrisorie: 8.673 $ all’anno per studente rispetto ad una media Ocse di 12.907 $. Invece di tentare di piegare i dati a proprio piacimento, il ministro dovrebbe prendere atto che là dove investiamo di più, come nella scuola primaria otteniamo risultati maggiori. Insomma, la spesa per l’istruzione non è un costo ma un investimento”. Così la capogruppo del Pd nella commissione Cultura della Camera, Manuela Ghizzoni replica alla lettura che il ministro per l’istruzione, Mariastella Gelmini ha dato del Rapporto Ocse sull’Istruzione presentato oggi.
