Secondo la Lila (Lega italiana per la lotta contro l’Aids) l’opuscolo che i ministri Letizia Moratti e Girolamo Sirchia stanno per inviare a tutte le scuole del Paese, è un vero e proprio attentato alla salute dei giovani. "Sono anni che ci battiamo affinché l'Aids venga percepita come una malattia uguale alle altre - si legge nel comunicato diramato dall'associazione - e questo opuscolo invece offende i giovani, etichettandoli come 'dissoluti', e anche i sieropositivi, indicandoli come 'persone che se la sono cercata'". Motivo di tanta indignazione, per i responsabili della Lila, è il tentativo di vanificare tanti anni di sforzi affinché i ragazzi familiarizzassero con il preservativo (che ancora oggi rappresenta l’unico mezzo di prevenzione sicuro dal contagio).
Che fare ora? Nell'appello appena lanciato, Lila chiede ai ministri Moratti e Sirchia di bloccare immediatamente la distribuzione del milione e 300 mila copie previste. Se così non fosse, le scuole vengono caldamente invitate a "rispedire al mittente" il libretto.
