L'istituto magistrale Agnesi, l'istituto tecnico Feltrinelli e il liceo scientifico Vittorini quest'anno adotteranno un poeta, o meglio adotteranno sei poeti milanesi, che hanno dato la loro disponibilità all'iniziativa. L'idea è nata a conclusione del progetto dello scorso anno, nel quale circa trecento studenti dell'"Agnesi" e del "Feltrinelli" avevano creato delle antologie poetiche, seguendone tutto il processo produttivo dalla scelta dei testi alla preparazione del corredo didattico fino alla definizione degli aspetti grafici ed editoriali. Alla conclusione di quell'esperienza, l'analisi dei libri o cd realizzati aveva evidenziato la presenza negli studenti di un atteggiamento culturalmente “schizofrenico”. Infatti, i testi preferiti erano risultati appartenere o all'area del “consumo” poetico (canzoni, poesie anonime con una forte ovvietà contenutistica e una grossolanità formale) o a quella del “canone” più scontato. In altre parole, da una parte stavano i testi percepiti come quelli della “vita”, dall'altra i testi della “scuola”. Mancava tutta l'area intermedia, quella dei poeti italiani viventi, quella della poesia che si scrive e che si pubblica oggi. Questi testi in genere erano stati respinti, perché considerati troppo difficili o, peggio ancora, non significativi. Da qui l'idea non solo di leggere poesia contemporanea, ma di approfittare della presenza degli stessi poeti per rendere meno accademico il loro messaggio.
Il Progetto è articolato in tre grossi momenti. Il primo, di preparazione, è rivolto agli insegnanti di lettere come di lingue e di linguaggi visivi o non verbali. In due incontri la professoressa Marisa Napoli, ha impostato le tappe di un possibile percorso di scrittura creativa da realizzare nelle classi. Contemporaneamente i poeti Tiziano Rossi, Umberto Fiori e Donatella Bisutti hanno presentato ai docenti alcuni dei loro testi, da sottoporre alla lettura degli studenti. I poeti Giancarlo Majorino, Vivian Lamarque e Maurizio Cucchi presenteranno i loro testi tra gennaio e febbraio.
