Chi comanda al Csa (ex provveditorato) di Milano? Davvero non si capisce. Davvero non si capisce che ruolo abbia Antonio Zenga, storico dirigente della macchina della scuola milanese a cui il direttore scolastico regionale Mario Dutto ha pur affidato le redini del comando degli uffici di via Ripamonti. In realtà, se Zenga dà un ordine di servizio, chi ubbidisce? Un esempio su tutti: il 24 settembre scorso il dirigente del Csa inviava un ordine di servizio in cui disponeva "con effetto immediato" una diversa "organizzazione degli spazi" in particolare al quinto piano di via Ripamonti.
Sta di fatto che gli uffici in questione venivano persino ridipinti, ma al momento di occuparli gli impiegati "sfrattati" hanno rioccupato le loro stanze. Di fatto tre mesi dopo l'ordine di servizio di Zenga è rimasto lettera morta. Un segno allarmante di una situazione in cui nessuno più comanda. E la gente è disorientata, la barca della scuola milanese naviga a vista.
