RIPAMONTI. – Al Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca. – Premesso che: il bilancio dello Stato assegnerebbe alla scuola fondi insufficienti per provvedere al sostegno dell'autonomia scolastica, ai processi innovativi e di riforma in atto, ai progetti per il successo formativo degli alunni; per mancanza di risorse finanziarie in Lombardia l'Ufficio Scolastico Regionale non avrebbe finanziato progetti ed iniziative riguardanti l'integrazione ed il sostegno di alunni in situazione di svantaggio o di disagio; molti istituti della Lombardia non solo non dispongono di fondi per la realizzazione di progetti di cui al punto precedente, ma non avrebbero neppure risorse sufficienti per il normale funzionamento; anche in Lombardia risulterebbero necessarie azioni più incisive per l'arricchimento e l'aggiornamento della professionalità del personale docente; in mancanza di sufficienti risorse finanziarie occorrerebbe, di conseguenza, stabilire una priorità alle varie iniziative da finanziare, privilegiando quelle che riguardano l'integrazione degli alunni diversamente abili e quelle concernenti la riduzione e il superamento dei fenomeni di devianza, microcriminalità giovanile, drop-out, dispersione, abbandono scolastico in aree territoriali marcatamente caratterizzate dal disagio e dallo svantaggio socio-economico-culturale; il Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca il giorno 18 novembre 2002 si è recato a Varese per premiare le 50 scuole vincitrici del concorso «Lombardia, una tradizione da promuovere» bandito dall'Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia in collaborazione con l'Assessorato alla formazione, istruzione e lavoro della Regione Lombardia nell'anno scolastico 2001/02; ad ogni scuola vincitrice del concorso di cui sopra vengono assegnati 40 milioni di vecchie lire, si chiede di sapere: a quanto ammonti il finanziamento che l'Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia avrebbe finalizzato per il concorso «Lombardia, una tradizione da promuovere» e se corrisponda al vero che tale importo ammonterebbe a un miliardo di vecchie lire, nonostante le esigenze di assegnazione di risorse finanziarie ad attività di prevenzione del disagio psico-sociale degli studenti; chi abbia seguito tale iniziativa da parte dell'Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia e se corrisponda al vero che sia stato conferito un incarico di «consulenza» alla dirigente scolastica Caterina Veglione; quale rapporto risulti intercorrere tra la dirigente scolastica Caterina Veglione e il Sottosegretario per l'istruzione Valentina Aprea, quando la dirigente Caterina Veglione avrebbe eventualmente svolto l'incarico di consulenza assegnatole ed in quale sede; se l'Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia abbia conferito un incarico di consulenza anche alla dott.ssa Maria Moioli, attualmente direttore generale per le politiche giovanili; quale sia la composizione della commissione di valutazione dei progetti presentati nell'ambito del concorso «Lombardia, una tradizione da promuovere» e quali siano i criteri adottati da detta commissione per la selezione dei progetti del concorso; quali siano stati i giudizi espressi dalla commissione di valutazione per i progetti presentati dalla scuola materna-elementare Bosina di Varese e dalla scuola elementare di Opera, sede di titolarità della dirigente scolastica Caterina Veglione, progetti che hanno ottenuto 120 punti, il punteggio massimo consentito, e quando la scuola materna-elementare Bosina di Varese avrebbe ottenuto la parità, condizione necessaria per poter partecipare al concorso di cui sopra; quali «forme opportune di osservazione e di verifica dell'efficacia dei progetti finanziati» (dal bando) abbia organizzato l'Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia e quali siano stati a tutt'oggi gli esiti di tale «osservazione e verifica»; quali incarichi abbiano svolto la dirigente scolastica Caterina Veglione e la dott.ssa Maria Moioli presso l'Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia e quali siano le somme loro erogate a qualsiasi titolo. 4 dicembre 2002 (4-03486)