A fatica, ma il confronto sulla sicurezza delle scuole a Milano va avanti. A Palazzo Marino si è svolta la prima riunione delle Commissioni educazione e lavori pubblici per fare il punto della situazione. C’erano i presidenti di commissione, con i tecnici dei settori competenti, oltre ad Antonio Zenga, responsabile del Csa di Milano, e ai rappresentanti di tutte le sigle delle organizzazioni dei dirigenti scolastici. Assenti i due assessori De Corato e Simini. E questa è la prima nota negativa dell’incontro.

Un esordio sconcertante, con i tecnici che hanno portato una serie di numeri sulle risorse investite per la manutenzione ordinaria e straordinaria delle scuola: “Sembrava un discorso tra sordi – si commentava alla fine dell’incontro – Il mondo dei tecnici non è certo quello che ogni giorno i dirigenti scolastici devono affrontare”.

L’ha capito anche Gianfranco Lucini, consigliere comunale di maggioranza che, dopo aver ascoltato i vari interventi dei rappresentanti dei dirigenti scolastici, ha raccomandato agli amministratori di ascoltare chi lavora sul campo, più di quanto si sia fatto finora. Solo da qui può nascere un dialogo che fin qui è totalmente mancato.
E mercoledì secondo round: Cgil, Cisl e Uil scendono in campo con i loro massimi responsabili provinciali, Antonio Panzeri, Maria Grazia Fabrizio e Amedeo Giuliani per affrontare, con gli assessori assenti all’incontro delle commissioni consiliari presente il direttore scolastico regionale Mario Dutto, le varie questioni da cui dipende un serio rilancio della scuola milanese.