Prospettive. Facoltà di medicina.

La Facoltà di Medicina e Chirurgia è la sede della formazione superiore in campo biomedico e sanitario; essa opera nell’ottica della formazione, integrando con questa la ricerca e l’assistenza sanitaria, finalizzata al raggiungimento e al mantenimento dei più elevati livelli qualitativi. La Facoltà forma le diverse figure professionali che operano nell’ambito della Sanità (pubblica e privata).

L’offerta didattica è articolata in Corsi di Laurea, Corsi di Laurea Magistrale, Corsi di Laurea Magistrale a Ciclo Unico, Scuole di Dottorato, Dottorati di ricerca, Scuole di Specializzazione, Corsi per Master universitari e Corsi di Perfezionamento. I principali corsi di laurea magistrale a ciclo unico sono Medicina e Chirurgia e Odontoiatria e Protesi dentaria. La Facoltà si articola in distinti Poli didattici distribuiti sul territorio milanese e lombardo; all’interno dei Poli didattici vi sono le Strutture Sanitarie accreditate, pubbliche e private, presso le quali si svolge in via principale la formazione degli studenti dei Corsi di Studio della Facoltà.

Il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca definisce ogni anno le modalità, i contenuti e le date di effettuazione delle prove di ammissione ai corsi di Laurea e Laurea magistrale ad accesso programmato nazionale.

I laureati in Medicina e Chirurgia potranno svolgere attività di medico chirurgo nei vari ruoli e ambiti professionali clinici, sanitari e bio-medici. La laurea in Medicina e Chirurgia consente l’accesso all’Esame di Stato per l’abilitazione all’esercizio della professione di medico chirurgo, superato il quale si potrà accedere all'iscrizione al relativo ordine professionale. La laurea in Medicina e Chirurgia è inoltre requisito per l’accesso alle Scuole di Specializzazione di area medica. Il Corso di Laurea Magistrale a ciclo unico in Medicina e Chirurgia ha una durata di 6 anni, divisi in 12 semestri durante i quali è prevista l’erogazione di:

• 274 crediti organizzati in lezioni frontali, attività formative a piccoli gruppi, esercitazioni, laboratori, attività seminariali, e-learning;

• 60 crediti di attività professionalizzanti;

• 8 crediti di attività elettive.

La distribuzione dei crediti tra gli insegnamenti, nei corsi e nelle diverse modalità di didattica, così come la distribuzione dei corsi nei semestri, è oggetto di monitoraggio costante da parte del Collegio didattico, che può modificarla, nei limiti della normativa vigente, nell’ottica del continuo aggiornamento e ottimizzazione della formazione dello studente.

La frequenza a tutte le attività didattiche previste dal manifesto degli studi è obbligatoria.

L'Università degli Studi di Milano sostiene la mobilità internazionale dei propri iscritti, offrendo loro la possibilità di trascorrere periodi di studio e di tirocinio all'estero, occasione unica per arricchire il proprio curriculum formativo in un contesto internazionale. L’offerta è rivolta agli studenti del Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia (CdL-MC) dal 3° al 6° anno, ed offre soggiorni della durata di 3, 6, 9, 12 mesi presso numerose e prestigiose università. L’Ateneo aderisce al programma europeo Erasmus+ nell’ambito del quale ha stabilito accordi con più di 300 Università in oltre 30 Paesi. Le aree geografiche europee presso cui risiedono le Università partner sono principalmente in Austria, Finlandia, Francia, Germania, Polonia, Portogallo, Romania e Spagna. Il Programma Erasmus+ prevede, durante il soggiorno all’estero, lo svolgimento dei corsi, delle attività professionalizzanti, degli esami, delle attività di laboratorio e di ricerca. Tutte le attività proposte (concordate con l’università straniera) sono compatibili con il piano di studi previsto dal CdL-MC. Nell’ambito di tale programma, gli studenti possono frequentare una delle suddette Università al fine di svolgervi attività formative sostitutive di una parte del proprio piano di studi, comprese attività di tirocinio/stage presso imprese, centri di formazione e di ricerca o altre organizzazioni, o ancora per prepararvi la propria tesi di laurea.

L’importo della prima rata è 156,00 euro come per le alte facoltà dell’Università degli Studi di Milano. L’importo massimo della seconda rata è 3.377,00 euro per il corso di laurea magistrale a ciclo unico. Sono previste riduzioni in base all’ISEE oppure in base al voto finale conseguito alla maturità.

 

Abbiamo posto alcune domande a due studenti della Facoltà di Medicina della Università Statale di Milano.

 

Il primo è Francesco.

Come si chiama l’Università che frequenti?

Studio all’Università Statale di Milano presso l’Ospedale San Paolo. Medicina alla Statale è dislocata su tre differenti poli: Ospedale Sacco, Ospedale San Paolo e Polo Centrale. Al Polo Centrale dal terzo anno si sceglie un ospedale presso il quale completare gli studi.

Perché hai scelto la Facoltà di Medicina?

Ho scelto Medicina per una serie di motivi. Innanzitutto sono affascinato dal corpo umano e dalla sua complessità e ho scoperto questo mio interesse già in terza liceo quando in scienze avevamo affrontato l'argomento. In quarta liceo abbiamo avuto l'opportunità di fare uno stage all’Ospedale San Raffaele e ho trascorso un mese nel reparto di chirurgia generale. Questo mi ha dato una "spinta" in più verso la facoltà di medicina. Anche le esperienze personali, ad esempio le malattie dei miei nonni che sono stati spesso in ospedale, mi hanno spinto a interessarmi maggiormente alle problematiche del corpo umano a causa della malattia. Infine io svolgo attività di volontariato e ho pensato che lo studio della medicina mi potesse dare soddisfazione anche da questo punto di vista. La possibilità di fare un lavoro che faccia del bene agli altri mi ha da sempre affascinato e mi dà tutt’ora la forza di continuare a studiare anche quando magari non tutto va per il verso giusto. Tirando le somme, ritengo che quest’ultima sia la principale motivazione per cui ho scelto questo percorso di studi.

La facoltà corrisponde esattamente alle tue aspettative o ci sono aspetti in particolare che non ti soddisfano?

Direi che sono molto soddisfatto e che si sta rivelando sempre più interessante. Stiamo ora frequentando maggiormente i reparti e mettere in pratica ciò che studiamo è un modo molto più semplice per ricordare le cose. Non ci sono aspetti che non mi soddisfino. Lo studio di Medicina mi sta dando anche più di quello che mi aspettavo.

Trovi impegnativa la vita da studente universitario? Come sono strutturati gli esami?

Non ritengo la vita da studente universitario impegnativa. Lo studio occupa molto tempo, ma l’argomento mi piace, per cui non ne sento il peso. Le ansie sono minori rispetto al liceo in quanto manca la tensione dell’interrogazione o della verifica a sorpresa. Solo dopo aver frequentato il corso ti si apre la possibilità di affrontare l’esame. La maggior parte degli esami di Medicina sono orali, con alcune eccezioni come ad esempio Statistica, Biologia oppure Fisica al primo anno. Gli esami sono solitamente incentrati su ciò che è spiegato durante il corso e raramente c'è necessità di approfondire l’argomento utilizzando altri libri.

 

La seconda studentessa è Teresa.

Come hai deciso di intraprendere questo percorso di studi?

Ho scelto gli studi di medicina perché li ho percepiti come il percorso naturale della mia vita. È sempre stata la mia unica grande passione, come se fosse scritto da qualche parte che un giorno sarei stato medico. 

Cosa consigli a chi volesse iscriversi?

A chi vuole iscriversi consiglio di non lasciare la preparazione all’ultimo ma di iniziare il prima possibile, anche magari con qualche corso ad hoc (vedi testbuster o alphatest, che io ho frequentato)

Proprio in vista del tanto temuto test d’ingresso, sulla base della tua esperienza, su cosa è meglio concentrarsi? 

Consiglio di concentrarsi su logica e biologia che insieme costituiscono circa 2/3 del test, senza comunque trascurare chimica, fisica e matematica. Come è risaputo il test d’ingresso è piuttosto difficile. Le statistiche indicano che solo 1 fortunato su 7 può aggiudicarsi un posto a medicina in Italia, e per esperienza so che questo fa paura.

Qualche nota positiva? 

Considerate che siete tutti sulla stessa barca, ma sicuramente il liceo scientifico fornisce le basi migliori, quantomeno per affrontare le temute 60 domande del test.

             Una volta all’interno, com’è la vita dello studente di medicina? 

Entrati all’università si viene proiettati in una dimensione nuova che lascia spazio a davvero poche distrazioni. Gli esami sembrano lontani ma non lo sono mai abbastanza.

E cosa puoi dirci a proposito degli esami?

Il numero degli esami è superiore ad ogni altro corso di laurea, tranne veterinaria, di conseguenza bisogna armarsi di pazienza e rimboccarsi le maniche.

             Consigli particolari vista la grande mole di lavoro?

Anche in questo caso il consiglio è di non rimanere indietro nello studio ma soprattutto di essere curiosi; anche un po’ folli, come diceva Steve Jobs.

Medicina prevede anche una parte più “pratica”, corretto? 

Essendo solo al primo anno non posso dire nulla riguardo la parte pratica del percorso di medicina; inizialmente lo studio serve a porre basi solide di chimica, fisica, biologia e anatomia, perciò non ho ancora potuto sperimentare nulla sul campo.

 

 

Giulia Morandi

Riccardo Stucchi

Natsuo Yioshioka

Isabella Galbiati

(4I Liceo Scientifico Volta, Milano)