Con le ultime stanche battute degli esami di Stato è calato il sipario sull´anno scolastico 2009/2010. Un anno da archiviare senza ripensamenti? Così in prima battuta. Invece, a una lettura più attenta, è un anno scolastico molto interessante e importante. Il primo vero anno dell´era Gelmini. L´anno della "mirabile" sintesi tra fatti e parole, tra pezzi di riforma attuati nella scuola di base e riforma della secondaria, tutta annunciata per il prossimo anno. Tra i tagli operati quest´anno, che hanno visto la scuola dimagrire di oltre cinquantamila unità, e quelli, altrettanto dolorosi, previsti per il prossimo anno, che sveleranno il vero volto anche della secondaria riformata: una scuola con meno ore e meno materie. Alla fine dell´anno il governo e il ministro portano a casa grandi risparmi, una scuola pubblica ridimensionata, un diritto all´istruzione che non è un diritto assoluto, per parafrasare il più
recente Berlusconi.